START-UP del MEZZOGIORNO

Nuovo Regime di Aiuti

START-UP del MEZZOGIORNO

(D.MISE 6 marzo 2013)

 

Il  Ministero dello Sviluppo Economico – MISE ha elaborato un Nuovo Regime di Aiuti ad esclusivo beneficio delle Regioni del Mezzogiorno.

Nello specifico le misure predisposte sono due, differenziate tra di loro per la territorialità,  i settori premiali,  le spese, la tipologia agevolativa e la percentuale contributiva.

In sintesi la prima misura si sostanzia in un “Aiuto alle spese di gestione” delle nuove imprese ; la seconda invece agevola l’acquisto di macchinari, impianti ecc. da parte di  nuove imprese digitali o di alta tecnologia  concedendo un contributo c/impianti del 65%.

L’apertura di entrambi i provvedimenti è fissata per settembre 2013.

 

1 . AIUTI IN FAVORE DELLE PICCOLE IMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE

Lo stanziamento è 100milioni a valere su PON Sviluppo imprenditoriale FESR 2000-2006

Beneficiari

  1. Piccole Imprese costituite in forma societaria (anche soc.coop.) e da non più di sei mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  2. Persone fisiche che intendano costituire una nuova impresa.

Le imprese, già costituite o da costituire, devono possedere il requisito di PICCOLA IMPRESA e devono avere sede legale e operativa nelle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata e Sardegna. La compagine societaria deve inoltre essere in maggioranza assoluta numerica e di partecipazione, costituita da persone fisiche.

Nel caso di società cooperative, i soci sono esclusivamente persone fisiche.

 

Tipologia di aiuto

L’agevolazione concedibile è rappresentata da un contributo, nel limite massimo di 200.000 euro, a parziale copertura dei costi sostenuti dall’impresa nei primi 4 anni, connessi alla realizzazione di un piano di impresa finalizzato all’introduzione di nuove soluzioni organizzative o produttive e all’ampliamento del target di utenza del prodotto e del servizio offerto.

L’intensità dell’aiuto concesso dipende dalla Regione in cui si effettua l’investimento :

Regioni

1° 2° e 3° anno 4° anno
Campania  Calabria  Puglia  Sicilia 35% 25%
Basilicata    Sardegna 25% 15%

L’importo per anno del contributo concedibile è pari a 50.000 euro, per un ammontare complessivo dell’agevolazione pari a 200.000 euro nell’arco di 4 anni dalla data di presentazione della domanda. L’agevolazione è riconosciuta nel limiti del de minimis.

 

Costi ammissibili

I costi ammissibili ad agevolazione, sono quelli riferiti a:

–      interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa in misura non superiore al tasso di riferimento, vigente alla data di concessione del decreto, fissato su quello stabilito dalla CE e pubblicato;

–      spese di affitto di impianti, macchinari, attrezzature tecnologiche e scientifiche con particolare riferimento alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione;

–      ammortamento e canoni di leasing relativi agli impianti , macchinari e attrezzature di cui sopra; Gli interessi relativi ai canoni di leasing sono ammissibili nella misura massima non superiore al tasso di riferimento, vigente alla data di concessione del decreto, fissato su quello stabilito dalla CE e pubblicato;

–      costi salariali relativi personale dipendente assunto dall’impresa.

Criteri generali:

Bando “a sportello” con procedura valutativa ; pertanto le domande verranno istruite nel rispetto  dell’ordine cronologico di presentazione e valutando i migliori requisiti.

 

Gestore

INVITALIA

 

2. CONTRIBUTI  PER NUOVE IMPRESE DIGITALI E/O A CONTENUTO TECNOLOGICO

 

Lo stanziamento è 90 milioni  a valere su PON ‘Ricerca e competitività FESR 2007-2013

Beneficiari

  1. Piccole Imprese costituite in forma societaria (anche soc.coop.) e da non più di sei mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  2. Persone fisiche che intendano costituire una nuova impresa.

Tali Soggetti dovranno operare nell’economia digitale o realizzare programmi di investimento a contenuto tecnologico valorizzando i risultati della ricerca pubblica o privata.

Le imprese, già costituite o da costituire, devono possedere il requisito di PICCOLA IMPRESA e devono avere sede legale e operativa nelle sole Regioni “Obiettivo Convergenza” (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia ). La compagine societaria deve inoltre essere in maggioranza assoluta numerica e di partecipazione, costituita da persone fisiche. Nel caso di società cooperative, i soci sono esclusivamente persone fisiche.

 

Tipologia di aiuto

Le neo-imprese (o da costituire) operanti nell’economia digitale o a contenuto tecnologico, beneficeranno di un contributo in c/impianti , nei limiti del de minimis pari a  200.000 euro, ovvero 100.000 nel caso di imprese del settore del trasporto su strada.

Le agevolazioni sono concesse nella misura del 65% delle spese ammissibili. Nel caso di Società la cui compagine sia interamente costituita da giovani di età non
superiore ai 35 anni o da donne, il contributo sale al 75% delle spese ammissibili.

 

Costi ammissibili

  1. impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, tecno-scientifici;
  2. componenti hardware e software;
  3. brevetti e licenze;
  4. certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché              direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  5. progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali      informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche funzionali al progetto di investimento, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi.

La realizzazione dell’investimento non può superare i 18 mesi, a partire dal decreto di concessione.

 

Criteri generali:

Bando “a sportello” con procedura valutativa; pertanto le domande verranno istruite nel rispetto  dell’ordine cronologico di presentazione e valutando i migliori requisiti.

 

Gestore

INVITALIA