LuanProject lancia un nuovo sistema di efficientamento per le industrie

Factory Energy Automation FEA è un sistema integrato per l’efficientamento energetico ottimale della fabbrica. Basato su di una architettura a rete mesh di innovativi sensori e nodi di controllo PLC embedded, il sistema FEA consente di ottimizzare i consumi della fabbrica gestendo e monitorando tutti gli impianti tecnologici preesistenti.

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Non esitare a contattarci per ulteriori informazioni.

Incentivi alle imprese per la sicurezza sul lavoro

Vi informiamo della pubblicazione ufficiale del nuovo Bando ISI INAIL 2013 che ha l’obiettivo di incentivare gli investimenti delle imprese per la realizzazione di progetti per il miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

SOGGETTI BENEFICIARI
Sono ammesse a contributo tutte le imprese, anche individuali, ubicate sul territorio nazionale. Non potranno partecipare le imprese che hanno ottenuto il provvedimento di ammissione al contributo per uno degli Avvisi pubblici INAIL 2011 o 2012.

INVESTIMENTI AMMISSIBILI
Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:

  1. Progetti d’investimento volti al miglioramento delle condizioni di salute e di sicurezza sul lavoro, attraverso riduzione o eliminazione dei rischi e adozione di misure di prevenzione;
  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
  3. Progetti per la sostituzione o l’adeguamento di attrezzature di lavoro e macchinari “ante Direttiva Macchine”.

ESEMPI PRATICI
– Ristrutturazione o modifica strutturale e/o impiantistica degli ambienti di lavoro;
– Modifiche del layout produttivo;
– Interventi relativi alla riduzione/eliminazione di fattori di rischio quali, ad esempio: esposizione ad agenti biologici, sostanze pericolose, agenti chimici, cancerogeni e mutageni, agenti fisici (rumore, vibrazioni, radiazioni ionizzanti / non ionizzanti, radiazioni ottiche artificiali), movimentazione manuale dei carichi e movimenti ripetuti, etc.;
– Adozione di sistemi di gestione della salute e sicurezza sul lavoro di settore previsti da accordi INAIL-Parti Sociali;
– Adozione di un modello organizzativo e gestionale conforme all’art.30 del D.Lgs. 81/2008 s.m.i.;
– Adozione di un modello organizzativo e gestionale di cui all’art.30 del D.Lgs.81/08 asseverato in conformità alla prassi di riferimento UNI/PdR 2:2013 per il settore delle costruzioni edili e di ingegneria civile;
– Adozione di un sistema di responsabilità sociale certificato SA 8000;
– Modalità di rendicontazione sociale asseverata da parte terza indipendente;
– Rottamazione e sostituzione o adeguamento di macchinari messi in servizio anteriormente al 21/09/1996 con attrezzature rispondenti ai requisiti di cui al Titolo II del D.lgs.81/2008 s.m.i. e di ogni altra disposizione di legge applicabile in materia.

CONTRIBUTO
L’agevolazione sarà costituita da un contributo a fondo perduto pari al 65% dei costi ammissibili sostenuti e documentati per la realizzazione del progetto fino ad un massimo di 130.000 euro ed un minimo di contributo pari a € 5.000.
Per le imprese fino a 50 dipendenti che presentano progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale non è fissato il limite minimo di spesa.
Per i progetti che comportano un finanziamento superiore ai 30.000 euro, sarà possibile richiedere un anticipo del 50% dell’importo del contributo.

TEMPISTICHE
Le domande potranno essere presentate dal 21 gennaio all’8 aprile 2014.

VINCOLI
Le imprese possono presentare una sola domanda in una sola Regione o Provincia Autonoma.
Le domande devono essere presentate in modalità telematica secondo 3 fasi successive. In caso di accoglimento dell’istanza, il progetto deve essere realizzato e rendicontato entro 12 mesi dalla data di ricezione della comunicazione di esito positivo della verifica.

COSA FARE
Può contattarci per richiedere la consulenza necessaria a portare a termine la domanda di contributo e, nel caso specifico, tutte le attività finalizzate all’ottenimento del contributo stesso ivi comprese le attività di rendicontazione delle spese.


Bonus Ricerca 2014-2016

Il 13/12/13 è stato approvato dal Consiglio dei Ministri  il decreto Destinazione Italia che comprende al suo interno la misura del Bonus Ricerca 2014-2016.


L’agevolazione può arrivare al 50% delle spese sostenute fino ad un importo massimo di € 2.500.000.

Le spese finanziate possono riguardare :

  •     Personale impiegato nelle attività di Ricerca e Sviluppo
  •     Attrezzature e strumenti di laboratorio
  •     Costi della ricerca svolta in collaborazione con organismi di ricerca ed Università
  •     Competenze tecniche e brevetti
  •     Certificazione delle spese

L’incentivo andrà a valere su tutti i costi di Ricerca e Sviluppo a partire dal 1 gennaio 2014.

Visti i tempi previsti per la prenotazione della domanda (marzo 2014) è necessario attivarsi quanto prima per  la definizione del budget R&S 2014.

Contattaci per avere chiarimenti e tutte le ulteriori informazioni necessarie.

Fondo Cre.So.

FONDO CRE.SO.

Agevolazioni Finanziarie per  la Crescita  Sostenibile

(D. MM. 8 marzo 2013)

Con la pubblicazione in G.U. del  Decreto  interministeriale 8 marzo 2013 diventa operativo  il “Fondo per la Crescita Sostenibile” – CRE.SO,  nato dalla riforma degli incentivi e dall’abrogazione di ben 43 norme nazionali obsolete o non più efficaci ai fini della competitività imprenditoriale.

Il CRE.SO, gestito dal Ministero dello Sviluppo Economico,  interverrà solo a sostegno di programmi o progetti che, in ragione della loro dimensione finanziaria, siano in grado di esercitare un impatto significativo sullo sviluppo del sistema produttivo nazionale e promuovendo esclusivamente progetti che le imprese non avrebbero realizzato o avrebbero realizzato ma in misura minore.

La dotazione per il 2013  è di circa 600 milioni , a cui potranno aggiungersi i finanziamenti agevolati di Cassa Depositi e Prestiti, il cui effettivo ammontare sarà determinato con un ulteriore decreto in corso di adozione.

Gli interventi e l’ammontare delle risorse verranno definiti con bandi del M.I.S.E.

*NB: Il primo bando a valere sul CRESO è di prossima pubblicazione e riguarderà  progetti di Ricerca+ Sviluppo Pre-Competitivo ; il bando sarà a “sportello” quindi la tempestività nella presentazione è fondamentale; data di apertura prevista: luglio 2013.

Pertanto, nelle pagine seguenti, diamo maggiore visibilità a questo ambito, riservandoci di aggiornarvi non appena in possesso di notizie sui bandi relativi agli altri settori.

Il CRE.SO ha individuato 4  settori di intervento in cui si concentreranno gli aiuti , per ciascuno dei quali riportiamo brevemente requisiti e priorità dei progetti agevolabili.

  1. A.   RICERCA E SVILUPPO –    bando di prossima apertura / luglio 2013

Criteri generali

In tale area  saranno sostenuti progetti diretti ad introdurre significativi avanzamenti tecnologici finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, o al miglioramento di prodotti, processi o servizi esistenti, tramite lo sviluppo delle tecnologie abilitanti fondamentali, quali:

  • – tecnologie dell’informazione e della comunicazione (Ict);
  • – nanotecnologie;
  • – materiali avanzati;
  • – biotecnologie;
  • – fabbricazioni e trasformazioni avanzate;
  • – spazio

All’interno di questi ambiti, tuttavia, bisognerà rispettare delle specifiche indicazioni settoriali che sono  descritte in dettaglio  nell’ All.1 al D.MM.(incluso nel ns. messaggio).

Sarà dato inoltre spazio a progetti riconducibili agli obiettivi del Programma Quadro europeo “Orizzonte 2020” sotto la voce “sfide per la società”, ossia:

  • – migliorare la salute e il benessere della popolazione;
  • – migliorare la sicurezza e la qualità dei prodotti alimentari e favorire lo sviluppo di bio-industrie sostenibili e competitive;
  • – realizzare la transizione verso un sistema energetico sostenibile e competitivo;
  • – realizzare un sistema di trasporti intelligenti, ecologici e integrati;
  • – consentire la transizione verso un’economia verde grazie all’innovazione ecocompatibile.

 

Criteri di valutazione relativi al bando in apertura

I finanziamenti saranno indirizzati prioritariamente a progetti:

  • – realizzati in collaborazione con  un organismo di ricerca pubblico o privato (NB: il requisito è soddisfatto anche con la semplice consulenza da parte dell’Ente);
  • – proposti in maggioranza da PMI anche in partenariato tra loro;
  • – diretti alla realizzazione di nuovi prodotti e servizi in grado di ampliare maggiormente i mercati di riferimento;
  • – diretti al risparmio energetico o allo sviluppo di fonti energetiche rinnovabili o alla riduzione degli impatti ambientali;
  • – che prevedono lo sviluppo delle tecnologie della comunicazione e dell’informazione.
  •  che prevedano collaborazioni internazionali;

      L’importo massimo del  progetto a valere sul bando di prossima apertura non può  superare i  3 milioni.

Aiuti concedibili

Per quanto riguarda la tipologia di agevolazioni concesse, in linea generale , si stabilisce che gli aiuti saranno nella forma di finanziamenti agevolati in misura pari al 70% (per PI) ; 60% (per MI) e 50% (per GI) delle spese ammissibili. La  durata massima è di  8 anni oltre ad un periodo di utilizzo e preammortamento massimo di 3 anni, tasso pari al 20% del tasso di riferimento europeo ( attualmente= 0,30%). Il finanziamento non abbisogna di garanzie reali.

In caso di cofinanziamento europeo e/o regionale sarà inoltre  possibile anche riconoscere contributi in conto capitale, in conto interessi, garanzie, partecipazione al capitale di rischio o bonus fiscale.

  1. B.     RAFFOZAMENTO DELLA STRUTTURA PRODUTTIVA – bando in pubblicazione

In questo ambito il Fondo CRESO interverrà a sostegno di programmi a carattere strategico diretti in particolar modo  a potenziare la base produttiva delle aree in ritardo di sviluppo con particolare riferimento al Mezzogiorno.

Inoltre i fondi saranno mirati a incrementare la capacità competitiva di settori e comparti che necessitano di riposizionamento competitivo o riqualificazione produttiva

ed  a riqualificare e riconvertire aree che soffrono di crisi industriale.

 

Criteri di valutazione

  • – programmi realizzati nelle regioni convergenza (Calabria, Sicilia, Puglia e Campania);
  • – programmi che coinvolgano piccole e medie imprese;
  • – che determinino significative ricadute occupazionali;
  • – che comportino riduzione degli impatti ambientali.
  1. C.   INTERNAZIONALIZZAZIONE – bando in elaborazione

In tale ambito, saranno finanziati programmi finalizzati:

  • – all’elaborazione di adeguati modelli distributivi;
  • – allo sviluppo di piattaforme di e-commerce e di franchising per PMI;
  • – alla diffusione e tutela del Made in Italy nei mercati esteri;
  • – alla partecipazione a fiere e gare internazionali;
  • – alla realizzazione di una strategia di internazionalizzazione.

Saranno sostenuti prioritariamente i programmi:

  • – realizzati congiuntamente da più imprese tramite il ricorso allo strumento del contratto di rete o ad altre forme contrattuali di collaborazione;
  • – promossi congiuntamente da PMI;
  • – proposti da imprese operanti nei seguenti ambiti tecnologici: Ict, nanotecnologie, materiali avanzati, biotecnologie, fabbricazioni e trasformazioni avanzate, spazio.
  1. D.   PROGETTI SPECIALI PER SVILUPPO E COMPETITIVITA’–bando non programmato

Il Fondo interverrà a favore di progetti speciali diretti alla riqualificazione competitiva di specifiche aree tecnologico-produttive strategiche per la competitività nazionale. Questi progetti potranno contemplare una pluralità di interventi, anche di natura non agevolativa, finalizzati alla creazione di nuova occupazione o alla salvaguardia di quella esistente.

 

START-UP del MEZZOGIORNO

Nuovo Regime di Aiuti

START-UP del MEZZOGIORNO

(D.MISE 6 marzo 2013)

 

Il  Ministero dello Sviluppo Economico – MISE ha elaborato un Nuovo Regime di Aiuti ad esclusivo beneficio delle Regioni del Mezzogiorno.

Nello specifico le misure predisposte sono due, differenziate tra di loro per la territorialità,  i settori premiali,  le spese, la tipologia agevolativa e la percentuale contributiva.

In sintesi la prima misura si sostanzia in un “Aiuto alle spese di gestione” delle nuove imprese ; la seconda invece agevola l’acquisto di macchinari, impianti ecc. da parte di  nuove imprese digitali o di alta tecnologia  concedendo un contributo c/impianti del 65%.

L’apertura di entrambi i provvedimenti è fissata per settembre 2013.

 

1 . AIUTI IN FAVORE DELLE PICCOLE IMPRESE DI NUOVA COSTITUZIONE

Lo stanziamento è 100milioni a valere su PON Sviluppo imprenditoriale FESR 2000-2006

Beneficiari

  1. Piccole Imprese costituite in forma societaria (anche soc.coop.) e da non più di sei mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  2. Persone fisiche che intendano costituire una nuova impresa.

Le imprese, già costituite o da costituire, devono possedere il requisito di PICCOLA IMPRESA e devono avere sede legale e operativa nelle regioni Calabria, Campania, Puglia, Sicilia, Basilicata e Sardegna. La compagine societaria deve inoltre essere in maggioranza assoluta numerica e di partecipazione, costituita da persone fisiche.

Nel caso di società cooperative, i soci sono esclusivamente persone fisiche.

 

Tipologia di aiuto

L’agevolazione concedibile è rappresentata da un contributo, nel limite massimo di 200.000 euro, a parziale copertura dei costi sostenuti dall’impresa nei primi 4 anni, connessi alla realizzazione di un piano di impresa finalizzato all’introduzione di nuove soluzioni organizzative o produttive e all’ampliamento del target di utenza del prodotto e del servizio offerto.

L’intensità dell’aiuto concesso dipende dalla Regione in cui si effettua l’investimento :

Regioni

1° 2° e 3° anno 4° anno
Campania  Calabria  Puglia  Sicilia 35% 25%
Basilicata    Sardegna 25% 15%

L’importo per anno del contributo concedibile è pari a 50.000 euro, per un ammontare complessivo dell’agevolazione pari a 200.000 euro nell’arco di 4 anni dalla data di presentazione della domanda. L’agevolazione è riconosciuta nel limiti del de minimis.

 

Costi ammissibili

I costi ammissibili ad agevolazione, sono quelli riferiti a:

–      interessi sui finanziamenti esterni concessi all’impresa in misura non superiore al tasso di riferimento, vigente alla data di concessione del decreto, fissato su quello stabilito dalla CE e pubblicato;

–      spese di affitto di impianti, macchinari, attrezzature tecnologiche e scientifiche con particolare riferimento alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione;

–      ammortamento e canoni di leasing relativi agli impianti , macchinari e attrezzature di cui sopra; Gli interessi relativi ai canoni di leasing sono ammissibili nella misura massima non superiore al tasso di riferimento, vigente alla data di concessione del decreto, fissato su quello stabilito dalla CE e pubblicato;

–      costi salariali relativi personale dipendente assunto dall’impresa.

Criteri generali:

Bando “a sportello” con procedura valutativa ; pertanto le domande verranno istruite nel rispetto  dell’ordine cronologico di presentazione e valutando i migliori requisiti.

 

Gestore

INVITALIA

 

2. CONTRIBUTI  PER NUOVE IMPRESE DIGITALI E/O A CONTENUTO TECNOLOGICO

 

Lo stanziamento è 90 milioni  a valere su PON ‘Ricerca e competitività FESR 2007-2013

Beneficiari

  1. Piccole Imprese costituite in forma societaria (anche soc.coop.) e da non più di sei mesi dalla data di presentazione della domanda di agevolazione;
  2. Persone fisiche che intendano costituire una nuova impresa.

Tali Soggetti dovranno operare nell’economia digitale o realizzare programmi di investimento a contenuto tecnologico valorizzando i risultati della ricerca pubblica o privata.

Le imprese, già costituite o da costituire, devono possedere il requisito di PICCOLA IMPRESA e devono avere sede legale e operativa nelle sole Regioni “Obiettivo Convergenza” (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia ). La compagine societaria deve inoltre essere in maggioranza assoluta numerica e di partecipazione, costituita da persone fisiche. Nel caso di società cooperative, i soci sono esclusivamente persone fisiche.

 

Tipologia di aiuto

Le neo-imprese (o da costituire) operanti nell’economia digitale o a contenuto tecnologico, beneficeranno di un contributo in c/impianti , nei limiti del de minimis pari a  200.000 euro, ovvero 100.000 nel caso di imprese del settore del trasporto su strada.

Le agevolazioni sono concesse nella misura del 65% delle spese ammissibili. Nel caso di Società la cui compagine sia interamente costituita da giovani di età non
superiore ai 35 anni o da donne, il contributo sale al 75% delle spese ammissibili.

 

Costi ammissibili

  1. impianti, macchinari e attrezzature tecnologici, tecno-scientifici;
  2. componenti hardware e software;
  3. brevetti e licenze;
  4. certificazioni, know-how e conoscenze tecniche, anche non brevettate, purché              direttamente correlate alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa;
  5. progettazione, sviluppo, personalizzazione, collaudo di soluzioni architetturali      informatiche e di impianti tecnologici produttivi, consulenze specialistiche tecnologiche funzionali al progetto di investimento, nonché relativi interventi correttivi e adeguativi.

La realizzazione dell’investimento non può superare i 18 mesi, a partire dal decreto di concessione.

 

Criteri generali:

Bando “a sportello” con procedura valutativa; pertanto le domande verranno istruite nel rispetto  dell’ordine cronologico di presentazione e valutando i migliori requisiti.

 

Gestore

INVITALIA

Articolo 14 – Scheda del Provvedimento

Bando MIUR 2012. Apertura sportello ART. 14 D.M. 593/00 – concessione di agevolazioni a imprese per: assunzione di ricercatori, assegnazione di commesse e contratti di ricerca e finanziamento di borse di studio per corsi di dottorato di ricerca

Promotore:

MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Obiettivi:

L’ottenimento dell’agevolazione permette:

a) L’assunzione, a tempo pieno, anche con contratto di lavoro a tempo determinato di durata  almeno biennale di qualificato personale di ricerca.

b) Assunzione di oneri relativi al conferimento di assegni di ricerca di cui alla legge 449 del  1997, art. 51, comma 6 e/o di borse di studio per la frequenza a corsi di dottorato di ricerca.

c) L’attribuzione di specifiche commesse o contratti per la realizzazione delle attività di ricerca  industriale, eventualmente estese a non preponderanti attività di sviluppo precompetitivo. I contratti possono riguardare la realizzazione di attività di ricerca industriale nonché studi e ricerche sui processi produttivi, attività applicative dei risultati delle ricerche, formazione del personale tecnico per l’utilizzazione di nuove tecnologie, di prove di test sperimentali. I contatti possono essere affidati a Università, Enti di ricerca, Enea, Asi, Fondazioni private che svolgono attività di ricerca nonché a laboratori di ricerca esterni pubblici e privati inclusi in apposito Albo Ministeriale.

Soggetti ammissibili:

a) imprese che esercitano attività industriale diretta alla produzione di beni e/o di servizi;

b) imprese che esercitano attività di trasporto per terra, per acqua o per aria;

c) imprese artigiane di produzione;

d) centri di ricerca con personalità giuridica autonoma promossi da uno o più dei soggetti di cui alle precedenti lettere a), b), c);

e) consorzi e società consortili  comunque costituiti, purché con partecipazione finanziaria superiore al 50% di soggetti ricompresi in una o più delle precedenti lettere a), b), c), d); il limite della partecipazione finanziaria è fissato al 30% per consorzi e società consortili aventi sede nelle aree considerate economicamente depresse del territorio nazionale ai sensi delle vigenti disposizioni comunitarie;

f) i parchi scientifici e tecnologici indicati nella deliberazione MURST del 25 marzo 1994 (G.U. n.187 del 11 agosto 1994).

Termini di presentazione delle domande:

Per il corrente anno, la trasmissione delle domande di agevolazione, potrà essere effettuata il 17 settembre 2012 .

Conservazione Sostitutiva

La Conservazione Sostitutiva si colloca nella nostra vision all’interno dei progetti ICT Open Source SaaS ed è proposta a professionisti e piccole imprese interessate al tema della digitalizzazione e dematerializzazione dei processi e documenti.

Luanproject intende offrire soluzioni personalizzate sui temi della dematerializzazione, con particolare focus sulla fatturazione elettronica e sull’integrazione del ciclo dell’ordine, grazie ai contenuti e agli strumenti sviluppati, nel corso degli anni dai nostri collaboratori.

Luanproject dispone di un team qualificato di esperti in merito agli aspetti giuridici, fiscali, normativi e tecnici attinenti ai temi della dematerializzazione.

Ecco un video esplicativo (click sull’area video dopo aver regolato l’audio del computer) di una soluzione software SaaS che proponiamo ai nostri clienti:

Jeremie – Agevolazione per le aziende Campane

Segnaliamo una notevole opportunità nell’ambito del credito alle Imprese della sola Campania che consente, nel limite di 500.000 euro da utilizzarsi per investimenti strumentali / immobiliare / circolante, di ottenere un abbattimento del tasso di interesse.
L’aiuto si concretizza in un finanziamento chirografario o ipotecario costituito da due tranche: una, che rappresenta il 45% del finanziamento complessivo, è regolata al tasso 0 (rimborso del solo capitale) e proviene dal Fondo JEREMIE Campania; l’altra, che copre il restante 55%, è regolata al tasso variabile agganciato all’Euribor 3 mesi, maggiorato di uno spread convenzionato.

L’opportunità fa riferimento al P.O.R.Campania 2007-2013, attraverso il Fondo Europeo FEI che ha mobilitato 70 mln per il sostegno alle imprese operanti nei settori innovativi della Regione.
UniCredit SpA ha contributo a sua volta a stanziare ulteriori 85,5 mln per favorire gli investimenti nei settori strategici per la crescita del tessuto produttivo regionale.

Tuttavia, tenuto conto della particolarità dell’intervento economico, l’agevolazione andrà a pioggia su tutti i settori, anzi, la Banca dovrà assicurare una ripartizione territoriale e settoriale “ampia” (in dettaglio i finanziamenti andranno ripartiti “settorialmente” evitando concentrazioni monopolistiche).

Visto il momento congiunturale e la stretta creditizia e premesso, naturalmente, lo status “positivo” dell’ impresa, resto in attesa di eventuali riscontri anche in considerazione dell’imminente operatività dello strumento e della necessità di istruttoria “combinata” dell’operazione, prefigurandosi in ogni caso come finanziamento agevolato (de minimis).

Per maggiori informazioni compilare il seguente modulo :  sarete ricontattati da un nostro consulente.